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Quando esisteva la libertà di espressione, io c’ero

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Quando esisteva la libertà di espressione, io c’ero

Devo porre delle giuste scuse a Sergio Lucarini e in particolare a Emilio De Flavis per l’errata asserzione nel mio precedente scritto, dovuto (ho controllato) alla mia disattenzione nel mentre sviluppavo il pensiero nel merito, infatti nella “traccia” che mi ero preparato per poi scrivere i miei pensieri e le mie considerazioni, il tutto composto da poche righe per ricordarmi i fatti salienti, ho constatato che in tale “traccia” avevo scritto:

“precedenti CC.TT.NN. IEI di scarso o trascurabile effetto pratico”, poi nello svolgere dello scritto mi sono lasciato prendere la mano, in quanto lo scopo era quello di dimostrare quanto è stato fatto e prodotto da Cortese, Paparella, Trocini negli anni bui degli IEI, quando era “cosa normale” proporre uno Standard che riguardava il Passero del Giappone in cui la descrizione dei Nero-Bruni citava che la parte inferiore del petto deve terminare a V come nel Lucherino Testa Nera, ho nella mia precedente residenza ancora la bozza che l’amico Dondi Esalter della CTN mi inviò per un cortese parere in proposito, o quando se ben ricordo si cercò di imporre che il D. di Gould Testa Rossa era il tipo ancestrale e che la Testa Nera e la Testa Gialla andavano giudicate come “Mutazioni”, o ci vogliamo riferire allo Standard del D. Mandarino che dal 1982 a circa il 1990, ove in tale periodo vennero formulati ben tre diversi tipi di Standard, sempre a seguito del mio ricorso inoltrato alla FOI e accompagnato da quello del Club dell’Esotico conclusosi con la pubblicazione da parte della CTN di allora di una raccolta a schede che la FOI ha finanziato e pubblicato e che oggi giorno risulta essere un lavoro “fortunatamente” introvabile che venne inviato gratuitamente ai Giudici IEI , eccetto lo scrivente, e che nessuno di loro se ne è mai fatto carico di consultarlo durante il giudizio, o vogliamo ricordare gli scontri “verbali” fra la CTN e il Club dell’Esotico nella persona di Giovanni Agostini in merito alla stesura dello Standard del Diamante di Gould. Sergio, noi ci siamo frequentati per molti anni nello stesso ambiente ed allo stesso livello e sai benissimo che non mi sono mai permesso di entrare nel merito delle disposizioni che riguardavano gli Indigeni, perché è un settore che ho seguito per l’impegno assunto quale Giudice IEI, mentre per gli Esotici il mio impegno è sempre stato assolto in primis quale Allevatore degli stessi.

Non ho mai espresso dei pareri negativi sui componenti della nuova CTN-IEI anche perché non li conosco, ho solo voluto perché lo ritengo doveroso contestare delle disposizioni di natura Tecnica che definisco fuori dalla logica e dalle esigenze del momento e degli Allevatori. Ne più, ne meno quello che dagli ottanta ho sostenuto e fatto da solo all’interno del Collegio Giudici IEI. Lasciami dire, quale ultimo rilievo che: “legare il somaro come vuole il padrone. Cioè a dire pur non condividendo mi adeguerò.”

Questo lo posso accettare (mal volentieri) in un lavoro, in un sistema ove il ricavo è il denaro, ma come Giudice, cosa ne ricavi, nulla!. Essere Giudice comporta un lavoro di prestigio dove la moneta di ritorno che si deve ricavare è il rispetto degli Espositori e dell’Ordine dei Giudici a cui appartieni per libera scelta personale. Se ben ricordo questo è quello che il mio passaggio all’interno della FOI ho cercato di testimoniare e di applicare, giorno dopo giorno. E qui desidero entrare nel merito dell’intervento di Enea Ciccarelli, che conosco , stimo e apprezzo come Allevatore e Intenditore di Esotici domestici, a Enea desidero ricordare che non ho nessun titolo di proprietà nel Club Zebravinken e che come ogni Socio dello stesso mi sento in diritto di contribuire all’interno dello stesso e del Sito utilizzando per il Clun Zebravinken la preziosa collaborazione dell’ing. Pierpaolo Defilippi e per il Sito del Passero del Giappone l’altrettanta preziosa collaborazione di Sergio Lucarini; per la semplice ma indispensabile ragione che l’utilizzo del computer da parte mia è quella di una macchina da scrivere e poco altro. Non sono mai stato attratto dal modernismo, compreso il telefonino.

Non mi pare di avere mai insultato nessuno dei Soci del Club criticando l’utilizzo artificiale del colorante nei Diamanti Mandarino in quanto è diventata una pratica talmente diffusa in Olanda e Paesi limitrofi che oramai è quasi in via di “controllo”. Ma che però in Italia ha raggiunto il suo apice di diffusione, vedasi la legale pubblicità contenuta in tutti i numeri di Italia Ornitologica, ultima pagina a cura della Manitoba, o in tante altre riviste del settore dei Paesi nordici. Pertanto provata la larga diffusione di questi prodotti, il relativo uso in campo ornitofilo è ben visibile, in particola lo era ancor di più negli anni addietro nelle Mostre olandesi e belghe, dalla grande invasione che moltissimi soggetti presentavano anche laddove le melanine non dovevano essere presente, o in soggetti della varietà Grigio con dorsi particolarmente scuri che poco ricordavano quanto citato nello Standard. Basta guardare sul Sito ove gran parte dei soggetti esposti Veenendaal o a Lumen presentavano e presentano ancora questo tipo di anomalia.

Per cui ritengo che tutti coloro che hanno fatto uso o facciano ancora uso di tali prodotti, esercitano una pratica illegale, non ammessa dai regolamenti, ne tanto meno ammessi in via transitoria o sperimentale dalla CTN-IEI. Quindi io non intendo insultare questi Allevatori che praticano la colorazione artificiale sui D:Mandarino. Ho dei dubbi sulla qualità di molti Allevatori e Giudici IEI nel “stimare” la natura e la qualità di un colore, o riconoscerne i limiti entro cui deve manifestarsi. Che strappano VOLONTARIAMENTE le remiganti ai soggetti esposti questo credevo di averlo dimostrato chiaramente in un mio precedente scritto. Osservando le foto dei D. Mandarino esposti nelle Specialistiche olandesi, dove constatavo che tale pratica riguardava oltre il 50% dei maschi esposti. Basta visionare le foto poste sul Sito. Se non sei convinto desidero ricordarti di rileggere quante Remiganti possiede un D.M. , di visionare il soggetto guardandolo dall’alto e contare il numero dei quadri alterni di colore bianco che si vedono (numero da tutti definito in quattro, H. Kloren, B. Bosch, G. Agostini).

Se invece di quel numero ne conto uno in più questo significa che sono state STRAPPATE almeno una Remigante per parte, a volte è facilmente riscontrabile che le Remiganti che mancano sono due per parte, così facendo si scopre maggiormente il fianco, aumentano i quadri alterni bianchi visibili, il fenotipo del soggetto risulta IRREGOLARE, “l’artifizio” dell’espositore assume una CHIARA FORMA DI PRATICA ILLEGALE, DA CONDANNARE E QUINDI DA PUNIRE IN SEDE DI GIUDIZIO, COME PREVISTO DA REGOLAMENTO FOI E COM. A questo punto sono meravigliato che una gran parte dei Giudici IEI in sede di giudizio non tenga in nessun conto la situazione PIUMAGGIO, correlata alla voce CONDIZIONI; o il mondo del giudizio è nel frattempo cambiato e non si deve tenere più in considerazione le condizioni strutturali dell’intero piumaggio, ma la disposizione evidentemente mi è sfuggita e vorrei che Enea me la facesse avere. Enea io non dico che gli Espositori COLORANO artificialmente i loro D.M., o che STRAPPANO volontariamente le REMIGANTI ai loro soggetti, io lo confermo e lo sostengo da alcuni anni e in questa sede lo riconfermo e lo riaffermo pubblicamente a piena voce.

Non lasciare il Club e ne tanto meno il Forum del Club, i quali hanno ancora bisogno di Allevatori validi della tua portata. Non intervengo di persona sul Forum “ IN MANIERA DEMOCRATICA” come tutti voi per la semplice ragione che non capisco neppure cosa sia e come si faccia ad interagire, mi sarebbe piaciuto tanto scambiare le mie opinioni IN MANIERA DEMOCRATICA come ho sempre fatto nei miei scritti nel corso dei miei oltre cinquanta anni di presenza nel mondo ornitofilo, rispondendone sempre con la mia persona, sempre pronto ed attento ad apprendere da ognuno di voi Allevatori , ma lasciami la presunzione di asserire non da voi Espositori, perché nel caso specifico ritengo alla mia rispettabile età di dover apprendere ben poche cose, perché io oltre cinquanta anni addietro praticavo già la “toelettatura forzata” dei D.M. e la contraffazione artificiale del colore di base, mediante il ricorso ad un particolare tipo di alimentazione: correvano gli anni primi sessanta. Infine per correttezza devo aggiungere che non mi sarebbe possibile dialogare via Internet in quanto (non ne sono capace) sono un incallito frequentatore del Bar, ove passo ogni sera dell’anno.

Per quanto riguarda la definizione IN MANIERA DEMOCRATICA, prendi male in quanto sono stato educato non in una Parrocchia, ma da nonni e genitore di FEDE MAZZINIANA per cui non accetto lezioni di DEMOCRAZIA da nessuno e credo di averlo ampiamente dimostrato nei miei lunghi anni di appartenenza in FOI. In seconda analisi credo di aver sempre applicato una mia regola di base:”non amo restare in Paradiso a dispetto dei Santi”. Per cui continuo a restarmene in Purgatorio, convinto sempre più delle mie Regole, dei miei Principi,delle mie considerazioni, nonché delle mie affermazioni, ora tocca a te convincere la CTN-IEI e il Collegio IEI che è giusto e legale esporre i D.M. che presentano un tipo di Colore non consono con quanto riportato nello Standard e che l’assenza di una o più Remiganti per parte è una pratica “normale” che rientra nelle disposizioni specifiche del giudizio. Appena avrai queste notizie ti prego di renderle pubbliche nel Sito, che io continuerò a seguire quale esterno. Resto in attesa. Tengo a ringraziare pubblicamente Sergio Lucarini per la sua cordiale collaborazione per il Sito del Passero del Giappone che gentilmente a volte mi ha dato l’occasione di parlare di ornitofilia, l’ing. Pierpaolo Defilippi per il Sito Zebravinken a cui presta la sua preziosa collaborazione per gli aiuti prestati per pubblicare i miei scritti; a tutti un caloroso e sincero abbraccio.

Infine un ultimo appunto per Enea e per tutti coloro che la pensano in tal modo: gradirei che sentiate anche il parere della CTN-IEI nel merito della colorazione artificiale e della mancanza di una o più remiganti per parte,in particolare come si deve comportare un Giudice in tali situazioni. Ora che non sarò più presente pubblicamente, cosa pensi di far prevalere o peggio di mantenere il sistema fino ad oggi visto nei giudizi. Io penso e ne sono certo che sarà diverso, molti di quelli che avranno per l’ennesima volta letto sul Sito anche questo scritto, inizieranno a pensare e a chiedersi:” voglio proprio vedere da oggi in avanti quante Remiganti presentano i soggetti esposti e fotografati in Olanda, quanti quadri alterni bianchi si riescono ad intravedere, se questi colori sono corrispondenti a quanto riportato nello Standard e se occupa quegli spazi ove le melanine non devono essere presenti. Allora quel giorno avrei piacere di ricevere delle scuse, da te e da tanti altri. Se come nei casi precedenti non dovesse arrivare nulla, avrò la consolazione di aver lasciato un mondo in cui non mi ci trovavo più.

Con ossequi non posso altro che ringraziarvi per il tempo e lo spazio concessomi: ex Socio FOI, ex Giudice IEI, ex Fondatore del Club dell’Esotico, ex Sostenitore del Club Zebravinken , in futuro posso aggiungere qualche altro ex. Mi rimane oramai solo da scrivere : ex ornitofilo.

In ornitofilia, come pure nel resto della vita, quel che più importa non è raggiungere la meta, ma osservare le cose che si incontrano per strada.

Forgani Terenzo