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Lummen 2009

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LUMMEN 2009

 

Da qualche giorno sono rientrato dal Belgio, perché ero stato invitato a giudicare alla mostra “INTERNAZIONALE ZEBRAVINKEN EUREGIOSHOW 2009” specialistica del Diamante Mandarino, organizzata dal Club Belga LZC e  più conosciuta come la Mostra di LUMMEN, con oltre mille soggetti esposti.

Esperienza positiva che fa crescere la conoscenza, fa capire come bisognerebbe giudicare per ridurre al minimo le probabilità di errore nel valutare i soggetti a concorso.

L’organizzazione mostra, prima dell’inizio del giudizio rivolgendosi ai Giudici, determina le categorie da abbinare ai gruppi di giudizio formati da due o tre Giudici e spiega le condizioni di giudizio relative ai punteggi minimo e massimo da attribuire.

Questo sistema da alcuni anni è stato adottato anche nella mostra di ZEBRAS’ perché penso che sia il modo migliore per dare le valutazioni più giuste.

A giudicare sono stati invitati dei Giudici ritenuti esperti del Diamante Mandarino (4 Olandesi, 1 Italiano, 8 Belgi) e raggruppati tra le diverse nazionalità per avere una visione la più ampia possibile della conoscenza.

Giudicando in questo modo i tre giudici (parlando della mia esperienza, ero in gruppo con un Giudice Belga della federazione KBOF e un Giudice Belga della federazione AOB) si consultano tra di loro valutando insieme tutti i soggetti della stessa categoria tenendo da parte gli uccelli migliori che in un secondo momento verranno discussi per decidere le posizioni in classifica; si inizia poi a compilare le schede di giudizio un po’ per ciascun Giudice del gruppo, partendo dai soggetti più scarsi fino ad arrivare ai vincitori e firmando da parte dei Giudici del gruppo le schede di giudizio dei primi tre classificati.

Altra caratteristica di questa manifestazione è di utilizzare, durante il giudizio l’illuminazione artificiale, tecnica che ritengo molto valida perché in questo modo tutti gli uccelli vengono giudicati nelle stesse condizioni di luce cosa che nelle mostre italiane si verifica molto raramente.

Il fatto principale che mi ha stimolato a scrivere è stato quello di aver visto in un allevamento soggetti puri con caratteristiche di provenienza inglese e soggetti esposti alla mostra che manifestavano nella struttura e nel piumaggio la presenza delle caratteristiche di provenienza inglese.

Soggetti con caratteristiche inglesi significa, per chi non è a conoscenza, riferirsi a soggetti con forma, struttura e piumaggio simili a un canarino Gloster Consort. La prima cosa che si nota osservando questi uccelli è la forma della testa con fronte e sopraccigli sproporzionatamente pronunciati con un becco molto piccolo che evidenzia ancor più questa fronte ampia. Inoltre si nota la rotondità del corpo che, complice la lunghezza del piumaggio, in posizione normale, fa sì che il basso ventre tocchi perfino il posatoio.

Di questi soggetti si possono vedere le fotografie su alcuni siti internet e sul giornalino n° 4 - 2009 del Club Belga “De Zebra”.

L’utilizzo di questi soggetti?

Potrei anche essere d’accordo, per migliorare la forma dei soggetti che un allevatore ha in allevamento, ma bisogna fare molta attenzione per quelli che verranno poi esposti alle mostre, perché gli standard attualmente in vigore (Olanda, Belgio, Italia, ecc.) sono abbastanza chiari, per come deve essere la forma della testa, del becco e del corpo del Diamante Mandarino.

Nella mostra di Lummen, come ho scritto in precedenza erano presenti alcuni soggetti Grigio Mascherato maschi di un allevatore tedesco, con chiare caratteristiche di provenienza inglese, esposti nella categoria singoli; il gruppo dei Giudici a cui è stato designato il giudizio li ha giustamente penalizzati, mentre uno stamm dove erano presenti due soggetti su quattro con caratteristiche “inglesi”, giudicati da un altro gruppo di Giudici, è stato ingiustamente premiato.

Questi fatti non dovrebbero succedere, soprattutto in una mostra così importante e ripeto io non sono assolutamente d’accordo di cambiare lo standard, il D. M. deve rimanere principalmente un uccello di colore con la sua forma e le sue proporzioni piacevole da vedersi, senza eccedere.

Poi se un giorno anche nel Diamante Mandarino si deciderà di fare una nuova razza “forma e posizione” come nel canarino, ben venga, penso che nessuno sia contrario.

 

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