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		<title>Tempi duri ....</title>
		<description>Discussione Tempi duri ....</description>
		<link>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat</link>
		<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 14:24:55 +0100</lastBuildDate>
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			<title>ecavalli scrivi:</title>
			<link>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-96</link>
			<description><![CDATA[Copio e incollo le ultime notizie fornite da Lucarini che ho trovato qui: http://passerodelgiappone.forumfree.it/?t=69750758&st=15#lastpost Ieri, 16 novembre, c'è stato l'incontro CTN / Giudici. Devo dire che nell'insieme è stato un incontro decisamente costruttivo. Praticamente tutti i suggerimenti fatti dagli esperti intervenuti sono stati recepiti dalla CTN. Certo, l'elenco di base su cui si è lavorato era impostato molto defferentemente rispetto a quanto in uso attualmente, però molti passaggi critici sono stati smussati. Per il Diamante di Gould ad esempio, è stata abolita l'unificazione tra i Testa rossa e i Testa gialla. Con il Diamante mandarino, per il quale nel testo originale non c'era più la possibilità di esporre diversi plurimutati, si è tornati indietro (parzialmente) con diversi aggiustamenti. Ovviamente mi riferisco all'elenco allargato in uso per il Campionato Italiano e i Campionati Regionali. La lista per le mostre normali è invece molto più ristretta, ma questo, come ci è stato spiegato, non è un problema, perchè i comitati organizzatori, in base alla realtà locale, hanno la più ampia facoltà di allargare le cat. a concorso. Se negli allevamenti di una determinata regione pullulano i cardellini, si allargheranno le specifiche categorie a coprire tutte le mutazioni e relative combinazioni, lo stesso si potrà fare nel caso di una regione dove straripano i Mandarini oppure i Gould. Quello di ieri è stato il terzo incontro che la CTN ha avuto con i giudici, presto ce ne sarà un'altro in Sicilia. Al termine di questa fase interlocutoria, ci è stato assicurato che verrà spedita a tutti la nuova lista con le modifiche suggerite. Quando l'avrò in mano la leggeremo assieme!]]></description>
			<dc:creator>ecavalli</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 19 Nov 2014 10:58:55 +0100</pubDate>
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			<title>STE77 scrivi:</title>
			<link>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-93</link>
			<description><![CDATA[Sono rimasto basito nel sentire le proposte della nuova CTN , ho sempre pensato che il compito di una CTN è colmare le lacune di noi giudici non quello di proteggere e coprire le nostre negligenze. La soluzione ad un problema che esiste da tempo non può essere questa strada involutiva che va a favore di coloro che non hanno la voglia e le capacità di crescere tecnicamente. Oltretutto si andrebbero a cancellare 9 anni di ottimo lavoro di crescita svolto dalla precedente CTN per non parlare della penalizzazione degli allevatori che da sempre amano la sfida selettiva delle combinazioni di mutazioni e che negli ultimi anni grazie alla loro passione ed al loro impegno smisurato ci hanno permesso di vedere alle mostre soggetti combinati in grado di competere con i colori classici in italia ed all'estero .Dopo tanti anni di sforzi e sacrifici abbiamo quasi del tutto colmato il gap selettivo con i nostri colleghi nord europei tanto da permetterci di competere con loro e vincere anche alle loro specialistiche. Tutto questo non può essere vanificato con un colpo di spugna atto solamente a salvaguardare gli interessi di chi non ama la sfida del crescere tecnicamente . Non posso che trovarmi in forte disaccordo con questa proposta che ci isolerebbe dal resto dell'europa portando la inevitabile riduzione del numero degli allevatori e dei soggetti esposti alle mostre. Angelini Stefano]]></description>
			<dc:creator>STE77</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 13 Nov 2014 09:58:10 +0100</pubDate>
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			<title>ecavalli scrivi:</title>
			<link>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-85</link>
			<description><![CDATA[Concordo al 100% con la lettera di Forgani e, anzi, credo che se una lettera simile fosse firmata da tutti gli iscritti al club, la CTN e/o il presidente Foi non si potranno esimere dal prenderla in considerazione. Credo che se la situazione non dovesse sboccarsi, si potrebbe sfruttare la mostra di Reggio Emilia per organizzarsi a livello di club.]]></description>
			<dc:creator>ecavalli</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 21:49:29 +0100</pubDate>
			<guid>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-85</guid>
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			<title>admin scrivi:</title>
			<link>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-84</link>
			<description><![CDATA[Scritto personale per Salvatore Cirmi Ill.mo Sig. Presidente FOI, a distanza di molti anni vengo a scrverLe questa lettera non per conto della mia persona, ma per quella moltitudine di Allevatori IEI che ancora “ molto ingenuamente” credono che il settore IEI possa avere un futuro, possa dar loro quelle Regole e quelle certezze Tecniche che il loro hobby esige e pretende per avere un tavolo da gioco in cui ognuno possa sapere come muoversi ed entro quali limiti abbia la possibilità di spaziare. Sono quelle Regole e quei Principi che fin dagli anni ottanta io come Allevatore, come Giudice vanamente Le ho chiesto e che ho difeso con tutta la mia Morale e la mia Onestà. Ora a distanza di oltre trent’anni, più o meno riviviamo gli stessi fatti , le stesse ingiuste ed inique imposizioni. Ritengo che non si possa rischiare di perdere gli ultimi Personaggi ufficiali degli IEI, quali FICETI, PICCININI, ZAMAGNI e qualche altro bravo giovane. Presidente non può e non deve rischiare perché se torna indietro nel tempo e analizza i vantaggi che gli IEI hanno beneficiato anche della Sua protezione che ha ampiamente e spudoratamente concesso a personaggi quali Cortese, Paparella, la defunta Trocini e qualche altro misero contorno , contributo che si può contenere in uno zero quasi assoluto, perché sono stati dei tecnici che in tanti anni non hanno saputo pubblicare alcun scritto inerente all’ornitofilia , ma in particolare con la carica che ricoprivano all’interno degli IEI. Per questo Presidente la prego in nome dei miei oltre quarant’anni trascorsi in FOI, di prendere in mano la situazione attuale degli IEI, si informi sulle proposte che l’attuale CTN-IEI sta portando avanti in seno al Collegio Giudici IEI. Sono un atto di pura demenza senile dal punto di vista ornitofilo, proposte formulate da persone che nulla hanno a che spartire con il Tecnicismo e la realtà ornitofila e che porterebbero l’ornitofilia italiana fuori da ogni riscontro e realtà europea. La invito a indire un incontro e potrebbe essere in occasione dell’Internazio nale di Reggio con chi ancora cura e segue attentamente la nostra ornitofilia. La esorto inoltre ad incontrare Ficeti, Piccinini, una rappresentanza del Club Zebravinken, del Passero del Giappone, del Gould, vale a dire quella parte di ornitofilia maggiormente interessata e colpita dalla sconvolgente proposta in atto della CTN-IEI. Per me rimarrà un piacevole atto di collaborazione in nome di quell’hobby che ho sostenuto e difeso per gran parte della mia esistenza, di aver la possibilità di Ringraziarla per tutto quanto potrà fare nel merito. Con rispetto e ossequi, ringrazio a nome di tutti e in particolare mio personale. Forgani Terenzo]]></description>
			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<pubDate>Mon, 03 Nov 2014 14:30:40 +0100</pubDate>
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			<title>andreaferraris scrivi:</title>
			<link>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-83</link>
			<description><![CDATA[Manuele,sono basito...mi vien da dire anche se per regolamento non me lo consente,che la nuova CTN il diamante mandarino non lo conosce!!! è brutto da dirsi,ma è la sacrosanta verità.]]></description>
			<dc:creator>andreaferraris</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 02 Nov 2014 00:24:46 +0100</pubDate>
			<guid>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-83</guid>
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			<title>cavva23 scrivi:</title>
			<link>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-82</link>
			<description><![CDATA[É un peccato vedere questa regressione. Il passo giusto sarebbe formare dei nuovi giudici non eliminare categorie...è troppo difficile?]]></description>
			<dc:creator>cavva23</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 01 Nov 2014 09:32:44 +0100</pubDate>
			<guid>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-82</guid>
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			<title>admin scrivi:</title>
			<link>https://italiazebravinkenclub.it/component/content/article/34-introduzione/156-comunicat#comment-81</link>
			<description><![CDATA[“ Siamo alle solite“ – Risposta ad un caro amico, volutamente resa pubblica per un miglior futuro del Diamante Mandarino. Ciao Massimo, sì “siamo alle solite” e questo per me è un ritornello che per quanto riguarda il Diamante Mandarino dura dal lontano 1982 e di cui pensavo che con la gestione Ficeti si fosse perlomeno attenuato, ma capisco benissimo che Gianni non può essere colpevole di questa situazione, anzi con il validissimo apporto di Piccinini Manuele ha creato dei validissimi presupposti per un avvenire del D.M., più sereno e molto più TECNICO di quello che le vecchie gestioni delle CC.TT.NN-IEI ci avevano, non lasciato, ma imposto con una facile e gratuita arroganza e una dimostrazione di “ignoranza ornitofila” veramente degna della più abbietta dimostrazione di quanto asserito nei loro scritti, inviati a tutti i Giudici. E’ da quei momenti che occorre risalire ai fatti del D.M. che ti hanno oggi portato per l’ennesima volta a scrivere di quella delusione e amarezza molto manifesta nei tuoi ultimi scritti. Perché mi rifaccio agli anni primi ottanta, perché da quei gravissimi fatti TECNICI che allora colpirono il D.M. il Diamante di Gould, si lasciò campo libero nei giudizi e si formarono diverse scuole di pensiero nel valutare in particolare quelle due Specie e le sue innumerevoli Mutazioni. Chi si oppose allora a quei “dictata” della CTN-IEI con il completo avvallo del CDF della FOI, all’interno del Collegio IEI fummo io, Ficeti Gianni, il compianto Greco Uber, ove mi assunsi l’onere e l’onore di osteggiare quei “dictata” , con le parole, con gli innumerevoli scritti, con diversi ricorsi al CDF della FOI ed in fase esterna del Collegio IEI Giovanni Agostini portò avanti la più che giusta contestazione dall’interno del Club dell’Esotico e in alcuni incontri diretti con la CTN-IEI, fece il tutto come al solito con tanta cognizione di causa ed intelligenza, conoscenza della materia che l’allora CTN ed il suo “racozzo di presunti esperti” di contorno alla stessa non riuscirono neppure a comprendere il significato dei contenuti Tecnici che Agostini esprimeva, tanto era il divario che divideva il punto di vista nostro del Club dell’Esotico e quello espresso materialmente da quella CTN, evidentemente composta da persone con poca o nulla attitudine con il mondo dell’ornitofili a, men che meno con il D. Mandarino e il D. di Gould. A riprova di questa mia asserzione ci sono agli atti della FOI, i miei ricorsi presentati nel merito dello standard del D.M. per ben tre volte rifatti nell’arco di un decennio, senza che nel D.M. fossero intervenute alcune modificazioni del Disegno ,del Colore o altro, Io non ho ottenuto alcuna risposta nel merito dei ricorsi, so per certo e chi seguiva allora la Storia del D.M., che gli Standard del D.M. furono rifatti per ben tre volte dal 1982 al 1992, senza mai abrogare il precedente, che era l’atto formale che noi attendavamo per la conferma della validità dei nostri ricorsi. L’unica cosa che ottenni fu il mio “allontanamento ” dal Collegio IEI. Credo che sia stato uno degli atti più vergognosi e scandalosi che ho visto nei miei quaranta anni all’interno della FOI. Solo vergogna. E questa era e penso sia ancora la FOI ai suoi vertici Federali. So di aver “sparato” nel verso giusto e sulle persone giuste, senza purtroppo aver colpito nessuno. Non sempre si vince all’immediato termine della guerra, a volte nei “trattati” successivi una sconfitta può essere rivista e rivalutata , ne può essere testimone il tempo passato coi vari avvenimenti relativi e successivi. Io mi sono sempre ritenuto soddisfatto di quello che ho dato e delle parole spese allora , come pure oggi. Non mi è mai piaciuto vivere in paradiso a dispetto dei santi, preferisco un buon purgatorio all’interno del quale mi sento rispettato e a posto con la mia coscienza. Da questi antefatti Massimo puoi capire il perché un “vecchio Giudice” che giudica da quaranta anni possa commettere un simile errore. Una prima ragione può essere che quel Giudice ha vissuto in prima persona ed in concomitanza con gli anni della sua formazione, i fatti che riguardavano lo Standard del D.M. dall’82 al 92, quindi si è formato con quelle assurdità che quegli Standard comprendevano, quindi peggior scuola di quella no poteva essere fornita; l’altra ipotesi, come io penso sia riguarda un Giudice la cui Estrazione è sempre stata quella dell’ibridista e del cultore di Indigeni e loro Ibridi e che nel tempo non è mai stato “formato” alla stima e valutazione degli Esotici, delle loro Mutazioni, tanto meno del D. Mandarino o del Passero del Giappone. Ma questa è la FOI e lo sarà per sempre se non saremo noi a cercare di cambiare questo modo di condurre le Mostre, i giudizi, la compilazione delle Categorie a concorso, d’altronde Massimo tu non l’avrai vissuto o visto, ma in occasione dei Campionati italiani di Firenze realizzati presso l’ippodromo di Firenze, fu proprio il giudice Trocini M.Cristina primo portavoce dell’allora CTN-IEI nel merito degli Standard del D.M., che fece Campione italiano Stamm per i D:Mandarino uno Stamm composto da due Grigio dorso Chiaro e due Grigio Normali. Se chi voleva imporci il loro “triste” modo di interpretare il D.M., poi si comportava così nel giudizio, io non mi sono mai stupito di ciò che ho avuto modo di vedere negli anni nel merito del D.M. e dei giudizi svolti da diversi “vecchi Giudici IEI”, purtroppo ancora in attività. Ora quel passato non deve essere dimenticato, perché alcuni di quei componenti dell’allora CTN, sono non solo in attività di servizio, ma addirittura ai vertici dell’OMJ. Basta e avanza. Se ai giorni nostri e ancora risentiamo di quel passato tanto da parlarne ancora, lo dobbiamo anche alla gran parte dei Giudici IEI e degli Allevatori di D.M. che hanno vissuto il loro tempo nel silenzio. Massimo in coscienza non posso altro che essere d’accordo e condividere gran parte del tuo esposto, pur sapendo di non contare nulla come persona, mi auguro che altri vengano a condividere questi tuoi scritti, che devi cercare di rendere pubblici e all’attenzione degli Allevatori. Io come di mio solito ascolto tutti e rispetto ogni tipo di pensiero diverso da quello che potrebbe essere il mio, pur non condividendo sempre lo stesso punto di vista, noi due siamo persone che in continuazione hanno vari scambi di opinione nel merito del futuro del D.M., se una dice bianco e l’altro dice grigio abbiamo sempre un ambito al cui interno ci muoviamo e ci accumuna: il mondo dei colori; quindi volendoti esprimere in toto il mio parere su alcuni punti da te espressi, non sarei così sconvolto nel vedere nel futuro un giudizio tutto italiano, anzi credo che dovrebbe essere un particolare che Il Club Zebravinken dovrebbe fare suo, perché innanzi tutto questi Giudici sono chiamati ad operare su un tipo di D.M. posseduto da Allevatori italiani che essi allevano e che gli Allevatori che Allevano quasi esclusivamente D.M. importati dall’Europa del Nord sono una minoranza nelle presenze in generale delle Mostre italiane, quindi personalmente ritengo sia più giusto che i nostri Giudici per il momento cerchino di aggiornarsi ed adeguarsi il più possibile “alla qualità italiana” e non ad un qualcosa che si alleva e regolarizza in Paesi lontani. Sarei invece maggiormente preoccupato di quanto trapela dalle prime iniziative della nuova CTN, che a quanto pare nel suo programma è presente una grande innovazione nel merito delle Categorie del D.M. che mi preoccupa molto che riguarda l’accettazione limitata a sole poche combinazioni fra le varie mutazioni del tipo due mutazioni del disegno ed una del colore e altre limitazioni simili, che non potranno altro che limitare la presenza del D.M. nelle Mostre, l’effetto sarebbe veramente deleterio e di cui fareste bene ad interessarvi ed informarvi e nel merito far sentire la vostra voce, Giudici, Dirigenti del Club, Soci dello stesso e Allevatori. A proposito del Club Zebravinken vorrei rivolgermi ai nostri Dirigenti perché cerchino una “propria Strada”, che non può essere l’attuale, il Club o si affianca ed integra con la dovuta dignità con quanto disposto dalla CTN-IEI e alle sue Regole o prende un’altra strada di tipo personale nell’organizzar e le proprie Mostre, con dei propri Standard, dei propri Esperti che verranno chiamati per operare in quel tipo di Mostra, prendere quelle distanze dalla FOI, come facemmo noi del Club dell’ESOTICO nel tempo passato. La competenza di un Club non riguarda solo la iscrizione allo stesso, ma deve farsi promotore e difensore di quelle Regole e Disposizioni che devono tutelare la Buona Qualità di un D.M. e la relativa formazione degli Allevatori che vorranno aderirvi. Esistono fortunatamente una Serie di Mostre (Zebra’s) che tendono a favorire e a privilegiare il D.M., cerchiamo di fornire ad esse quel contorno e quelle iniziative che possano ulteriormente incrementare la conoscenza e la diffusione del D.M.. Come al solito intendo chiudere i miei scritti con delle proposte nel merito di quanto illustrato o discusso: io credo fermamente che solo con l’intervento di tutti quegli Allevatori di D.M. che sentono di essere disposti ad adoperarsi per questo Esotico, mediante uno o più incontri fra di loro, dei Dirigenti del Club, si possa stabilire le modalità e i confini per dare al D.M. un futuro che possa soddisfare la maggior parte dei partecipanti, non dimenticando il prestigio che gli Allevatori hanno raggiunto in campo anche internazionale. A Massimo e a tutti coloro che leggeranno questo mio scritto porgo cordiali e sinceri auguri di un maggior attaccamento al Diamante Mandarino made in Italy. Forgani Terenzo]]></description>
			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 30 Oct 2014 17:44:27 +0100</pubDate>
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