Gallerie Fotografiche

ITALIAZEBRAVINKENFORUM.IT
Benvenuto/a, Ospite
Prego Accedi o Registrati.    Password dimenticata?
Risposta all'articolo di Manuele. (1 in linea) (1) Ospite
Vai alla fine pagina Preferiti: 0
Discussione: Risposta all'articolo di Manuele.
#13172
massimoeusebi (Utente)
Platinum Boarder
Messaggi: 4798
graph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Risposta all'articolo di Manuele. 5 anni, 1 mese fa Karma: 40  
Ho letto l'articolo di Manuele che è stato pubblicato sulla home page del sito.
Il problema è molto grave,il lavoro svolto dalla commissione tecnica precedente praticamente è andato al macero,mi chiedo semplicemente perchè.
Per quanto mi sarà possibile all'interno del club IZC lavorerò per il miglioramento della selezione del dm,quindi continueranno ad esserci tutte le categorie del dm,così come i giudici che saranno chiamati a giudicare saranno giudici richiesti esplicitamente dal club IZC.

Nei prossimi mesi il club IZC si dovrà riunire anche per discutere di questo infausto problema.
 
Loggato Loggato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#13173
andreaferraris (Utente)
Platinum Boarder
Messaggi: 1002
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:Risposta all'articolo di Manuele. 5 anni, 1 mese fa Karma: -5  
Massimo,il perchè di questo cataclisma è semplice: la CTN nuova non conosce il diamante mandarino.
 
Loggato Loggato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
#13174
admin (Amministratore)
Admin
Messaggi: 73
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Re:Risposta all'articolo di Manuele. 5 anni, 1 mese fa Karma: 10  
Chiedo a prestito dall’amico Massimo Eusebi la sua rituale “ma efficace” frase sui fatti che riguardano il Mondo del Diamante Mandarino: “Siamo alle solite”, a cui recentemente mi ha dato modo di prospettare ai soci del Club Zebravinken il mio triste pensiero sullo stato attuale del D. M. e sull’imminente futuro dello stesso.

Caro Massimo percorriamo strade diverse, viaggiamo su mezzi differenti, ma intendiamo arrivare allo stesso traguardo. Ho letto con grande amarezza lo scritto di Piccinini Manuele, il quale illustra una situazione futura per gran parte degli IEI veramente MISERA e PRIVA di quei punti migliorativi che una maggioranza dei Soci del Club Zebravinken si immaginava potesse succedere nell’imminente domani.

Ebbene no, Manuele con molta concretezza e riscontro con il pensiero dei Soci del Club, nel suo scritte mette a nudo una realtà che si sta prospettando per gli IEI. Il particolare che maggiormente mi ha colpito in quello scritto, che condivido pienamente nei contenuti e nei termini espressi, è la giusta sua intuizione di aver analizzato delle proposte fatte e mirate per tutelare il Collegio dei Giudici IEI, o almeno la gran parte, istituendo delle Categorie a Concorso per mettere a proprio agio dei Giudici IEI, senza tener in nessuna considerazione il fattore portante della Federazione che non è costituita dai Giudici, ma bensì dai Soci Allevatori ed Espositori che forniscono la linfa dell’ornitofilia italiana. Se si dovessero istituire le Categorie in funzione delle specifiche conoscenze dei singoli Giudici IEI, avremmo un numero di Categorie molto esiguo, variabile da Giudice a Giudice. Infatti la conoscenza e per tale definizione intendo una “qualità” mirata per ogni singola Specie, nei suoi riferimenti al Colore, al Disegno, alla Forma, almeno sicuramente per quelle Specie e quelle Mutazioni di cui è stato redatto uno Standard, ne è stata approvata la delibera da parte della competente CTN, ne è seguita l’approvazione del C.D.F. della FOI. Allora con quale motivazione avete nel passato approvato queste normative, per quale ragione o per quale fine avete ( mi rivolgo al CDF della FOI) approvato queste disposizioni TECNICHE. Forse per la sola ragione di mantenersi “buoni e calmi” i vari Dirigenti e componenti degli organi Tecnici, per fini elettorali (DELEGHE) di cui la FOI ne è stata una manipolatrice fuori da ogni singola logica amatoriale e sportiva. In “primis” il settore degli IEI che è stato un esempio lampante nel permettere di ricoprire ruoli importanti ove era richiesta una conoscenza Tecnica almeno sopra la media, mentre questo sistema” ha fatto sì che gli “scranni” (parlo sempre degli IEI) fossero posseduti da squallidi personaggi che poco o nulla avevano a che spartire con l’ornitofilia, nel particolare con quella parte di essa che era interessata dalle varie Mutazioni e loro combinazioni, che sono, non il pane degli Allevatori, ma bensì il dolce, il cibo più raffinato con cui noi Allevatore tentiamo di alimentarci , per assaporare le varie prelibatezze e dolcezze che tale cibo comporta. Ma forse come ho ben compreso nel tempo in FOI sono in gran parte affetti da Diabete. Mentre invece i Dirigenti FOI continuano a propinarci del semplice pane, mal fatto e altrettanto mal cotto! Insomma un pane del tutto indigesto. Non sono per nulla stupito di questa evenienza, lo dico e lo scrivo da tempo, dai primi anni ottanta, nelle vesti di Socio FOI,di Allevatore, di Giudice IEI; ora dire ve lo avevo detto e ridetto non mi rallegra, ma bensì mi risulta come la riprova della poca conoscenza Tecnica che si è vista nel settore degli IEI. Fatto salvo per i mandati del Giudice Gianni Ficeti congiuntamente con i Giudici Piccinini Manuele e Caimi Umberto, dove il loro “potere” è stato sfruttato per un migliore sviluppo Tecnico degli IEI, mentre prima e mi sa tutt’ora questo potere era al servizio della loro misera soddisfazione personale di gestire questo potere, che permetteva loro di mascherare la poca conoscenza dell’ornitofilia. Gli Allevatori della mia età, come pure i pochi Giudici IEI ancora in attività, non possono altro che essermi testimoni pratici di ciò che trenta anni addietro ho ripetutamente esposto al CDF della FOI, reso pubblico attraverso la Rivista NEWS, organo del Club dell’ESOTICO e sostenuto con la mia presa di posizione all’interno dell’Ordine dei Giudici con azioni mantenute nel tempo e con la mia persona. A cosa è valso tutto questo dire e scrivere, a nulla perché dopo trenta anni ci ritroviamo ad affrontare più o meno gli stessi argomenti, avere gli stessi problemi: in sostanza la stessa situazione di tipo precario che si prospetta oggi all’interno degli IEI. Nel passato ho sentito qualcuno che si lamentava dell’operato della CTN-IEI composta da Ficeti-Piccinini-Caimi, ebbene a quei personaggi chiedo di prendere visione di ciò che è stato fatto, ma in particolare come è stato fatto, fino alla nomina della CTN Presieduta da Ficeti, poi ora leggetevi la proposta della CTN-IEI appena eletta e fate un confronto fra i tre periodi. Io come da mia abitudine metto per iscritto quanto ritengo essere non giusto, o non proprio corretto. E’ un diritto che mi sono sempre arrogato per il grande amore che ho e che ancora nutro per una parte dell’ornitofilia.

Pertanto ritengo che la proposta inerente ai D.M. in Mutazione debba considerarsi fuori da ogni realtà europea, che si ripercuoterà nel D.M. con un preoccupante calo di soggetti esposti nelle Mostre e quindi un conseguente calo del numero degli Allevatori dello stesso. Inoltre questa decisione di limitare a due Combinazioni di Colore e una di Disegno, farà sì che gli Allevatori italiani siano esclusi dal circuito Internazionale e i nostri Giudici Internazionali saranno forzatamente esclusi da ogni giudizio che riguardano il D. M. in occasione dei Campionati del Mondo e delle Mostre Internazionali.

Dal prossimo anno gli Allevatori italiani di D.M. saranno costretti ad allevare una tipologia italiana del D.M. per le Mostre della FOI e ad Allevare un’altra tipologia del D.M. per poter esporre ai Campionati del Mondo e alle Mostre Internazionali, al fine di essere competitivi con i restanti Allevatori europei, ove una simile “deficienza ornitofila”non esiste.

E qui mi fermo per cercare di mantenere un decoroso rispetto nei confronti di chi ha proposto una tale “bestemmia ornitofila”.

Unificare nella stessa CATEGORIA il Gould Testa Rossa con un Testa Gialla, è come dire agli Allevatori di Gould di ELIMINARE dal proprio Allevamento i Testa Gialla, in quanto non potranno competere con la qualità di colore di una Testa Rossa, vista anche la poca chiarezza che esiste nel definire un Testa Gialla. Come pure nei Passeri del Giappone le combinazioni proposte sono in antitesi fra di loro, in quanto i singoli Fattori Mutati devono rispettare delle regole di base alquanto ferree e visto che il fattore Mutato Grigio presenta nel fenotipo delle maggiori e più vistose difficoltà espressive, non potrà altro che soccombere nella competizione. Se dopo oltre trenta anni dalle mie prese di posizione nei confronti di elementi che costituivano le allora CC.TT.NN degli IEI che di stupidaggini ne hanno partorito a volontà, oggi mi ritrovo più o meno nelle stesse condizioni, non posso altro che rincuorarmi ulteriormente nell’aver da anni abbandonato una FOI povera e misera di argomentazioni TECNICHE e sempre meno vicina ai veri ornitofili, vale a dire a quelle persone che curano ed allevano nel rispetto di una realtà TECNICA e di ampia diffusione in Europa.

A riscontro dei fatti presentati dall’attuale CTN-IEI e delle testimonianze del passato, propongo a tutti voi di prendere in seria considerazione la possibilità di creare un grande Club che comprenda in particolare tutti quei settori dell’ornitofilia che si “nutrono”delle varie Mutazioni che interessano i nostri Esotici, creare un circuito di Mostre Specialistiche che comprendano un totale di CATEGORIE a concorso il più vasto e Tecnico possibile, degli ESPERTI all’altezza di valutare tutti i soggetti appartenenti alle Categorie presenti, vale a dire tutto quello che la FOI non sarà più in grado di offrirvi se verranno approvate le proposte avanzata dalla nuova CTN-IEI e se in particolare si continuerà a dar spazio a personaggi, tipo quelli visti dagli anni ottanta. Ognuno di Voi è ora che si esprima, che decida sul come vuole che sia il futuro degli IEI, del D.M. in particolare, aspettare che gli altri risolvano i problemi e curino gli interessi degli Allevatori italiani penso che ora abbiate capito che tipo di aria ha quasi sempre tirato nell’ambiente degli IEI e che oggi giorno ci dobbiamo aspettare da simili personaggi.

Forgani Terenzo
 
Loggato Loggato  
  Per scrivere in questo Forum è necessario registrarsi come utenti di questo sito.
Vai all´inizio della pagina