Devo assolutamente dire la mia su quello che considero un rimedio formidabile!
Bisogna andare da qualche apicoltore e per pochi centesimi farsi dare un blocco di cera "vergine" d'api <
http://it.wikipedia.org/wiki/Cera_d'api>. Il prodotto è anche a volte reperibile nei mercati rionali presso i banchi dei contadini della zona.
A questo punto si mette il blocco in un pentolino su un piano di cottura e lo si fa riscaldare lentamente sino a quando si scioglie. Nel mentre si deve aggiungere qualche goccia di olio extravergine d’oliva (assolutamente extravergine) e si mescola il tutto sino ad ottenere un impasto cremoso. Per dirla tutta bisognerebbe anche aggiungere qualche goccia della cera di qualche candela accesa, ma di quelle “benedette” e cioè di quelle che si prendono in Chiesa dai preti o ancora meglio nei conventi dai frati. Una volta amalgamato il tutto si lascia raffreddare e si ottiene una crema solida tipo pomata, che può essere conservata (nb: non ha scadenza) in un barattolo di vetro o in un pezzo di carta stagnola.
Quindi all’occorrenza si può applicare questa crema sulle zampe o sui becchi impestati dalla rogna o con delle croste, e provare per credere, qualsiasi tipo di rogna dopo un po’ di tempo sparisce!
Considerazioni.
Proprietà della crema: è un cicatrizzante eccezionale. Le celle dei favi delle api sono costruite a base della cera e sono
inattaccabili dall’esterno da parassiti, acari, ecc..
Il problema è che la crema-pomata dovrebbe rimanere a contatto con le zampe e allora conviene utilizzare un mini-cerotto opportunamente modificato.
Perché poi, utilizzare le candele benedette e non quelle bianche a base di paraffina? Perché oltre ad essere a base di cera d’api contengono altre erbe che hanno ottime proprietà curative che non sempre è dato a sapersi…: sicuramente avete sentito parlare delle proprietà miracolose delle candele ………..
Pierpaolo
Saluti a tutti